NARRATTIVA: Giochi per creare e vivere la TUA storia!

Uscite

Mar 27, 2017

DISPONIBILE: Gli ultimi giorni di Anglekite!

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In circa 30 anni di onorata carriera ho seguito personalmente circa mille progetti, fra cui alcune centinaia di libri (fra fanzine, giochi e fumetti). MAI NESSUN volume ha opposto una resistenza a essere pubblicato tanto feroce. Prima, durante e dopo la messa in stampa.

Ma quello che importa è che finalmente è disponibile. Ed è venuto davvero bene.

Le spedizioni sono già cominciate e finiremo il grosso nel pomeriggio (per chi scrive è lunedì 27 marzo, mattina molto presto – MOLTO presto). Naturalmente Gli Ultimi Giorni di Anglekite sarà disponibile a Play Modena 2017, assieme a Fall of Magic – l’Autunno della Magia e Persi nella Pioggia.

Approfittiamo dell’occasione per invitarvi tutti al nostro stand e a tutte le incredibili iniziative che abbiamo in serbo per voi.

Ed ora devo lasciarvi per seguire altri progetti sempre legati alla manifestazione. E mancano solo 6 giorni! Come direbbe il bianconiglio “Come è tardi, come è tardi! Come è terribilmente tardi!”

Michele

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Mar 20, 2017

Persi nella Pioggia a Giù lo Schermo

Persi nella Pioggia a “Giù lo Schermo”

Grazie alla collaborazione con gli amici di Giù lo Schermo possiamo offrirvi una “anteprima” di Persi nella Pioggia!

Giù lo Schermo è un canale You Tube dove alcuni amici si incontrano “virtualmente”  via web per provare e giocare diversi giochi, mettendo poi a disposizione nel loro canale You Tube il video della partita, perché sia d’aiuto ad altri che vogliano giocare lo stesso gioco, o siano in cerca di giochi di quel tipo. Successivamente grazie alla collaborazione con GDR unplugged tutti gli episodi sono resi disponibili in formato solo aiudio come podcast.

Gli abbiamo fornito un draft del gioco, e mercoledì 15 marzo Giulia Cursi, Daniele Di Rubbo, Roberto Giugno e Simone Micucci si sono ritrovati a giocare in anteprima il gioco che sarà presentato da Narrativa a Play Modena 2017.  Troverete qui il video della partita.

Alcune informazioni su PERSI NELLA PIOGGIA:

Si tratta di un gioco di ruolo senza GM per 3-6 giocatori, in cui vivremo le avventure di un gruppo di bambini che si sono smarriti in una giornata di pioggia, e ora vivono in un mondo popolato solo da loro stessi e dai propri incubi. In agguato nelle ombre, sono presenti le Pluvarpie: misteriose entità che vogliono separare i bambini, per poterli divorare.. Alla fine, solo un bambino riuscirà a trovare la strada per tornare a casa.

“Persi nella Pioggia” è stato pubblicato in francese da Vivien Feasson nel 2014 come “Perdus sous la pluie”. L’edizione italiana sarà presentata da Narrattiva a Modena Play 2017.

E gli altri giochi di Narrattiva?

Giù lo schermo ha presentato finora diversi giochi pubblicati in Italia da Narrattiva, ecco i titoli (troverete i link ai podcast nella descrizione di ogni video su You Tube):

Trollbabe di Ron Edwards (che vi ricordiamo sarà nostro ospite a Modena Play 2017) è stato giocato diverse volte:

S/lay w/Me anche questo di Ron Edwards, anche questo giocato diverse volte:

La Mia Vita Col Padrone di Paul Czege:

Il Mondo Dell’Apocalisse di Vincent Baker:

Dungeon World di Sage LaTorra e Adam Koebel:

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Mar 05, 2017

Persi nella Pioggia a Modena Play 2017

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Persi nella Pioggia arriva a Modena Play 2017

Le Pluvarpie, le terrificanti sirene della pioggia sono in agguato…

Si dice che i bambini che si perdono in città nei giorni di pioggia finiscono divorati dalle Pluvarpie. L’unica maniera di sfuggire a quelle fameliche creature è trovare altri bambini perduti e rimanere sempre uniti, vicini uno all’altro.

Si dice anche che le Pluvarpie trovano sempre una maniera di infiltrarsi anche nel gruppo più unito. Usando pensieri malvagi, paura, fame e solitudine, esse attirano le loro vittime e le agguantano, una ad una, per divorarle nelle tenebre.

Alla fine, solo uno dei bambini perduti troverà la strada di casa.

Nessuno degli altri sarà mai più trovato.

Troverete i dettagli dell’edizione di Persi nella Pioggia nello shop.

Una parola di Michele

Mi sono trovato a fare la prima partita quasi per caso, nell’assolato e pigro pomeriggio di una convention. Credo di avere rimediato un posto “last minute”. I problemi del lavoro mi stanno molto pressando e la mia organizzazione delle convention è alquanto approssimativa.

Quando si dice la coincidenza… Persi nella Pioggia è stato una rivelazione. Nonché amore a prima vista. La sera stessa ho scritto all’autore per assicurarmi i diritti.

Dal punto di vista tecnico il gioco è scritto davvero bene. Anche amici spesso parecchio “pignoli” si sono detti piacevolmente stupiti. Le procedure sono chiare e ben spiegate. Le autorità narrative tagliate in maniera semplice ed efficace.

Ma la cosa più importante è che è un vero e proprio pugno nello stomaco. La struttura è vagamente ricalcata su quella di un survival horror: un gruppo di bambini si ritrova perso nella pioggia, in una città buia e minacciosa, deserta o popolata di misteriosi mostri. Pian piano le Pluvarpie* assottigliano il gruppo. Solo un bambino alla fine raggiungerà la salvezza.

Ma quello di cui veramente parla il gioco sono le dinamiche di gruppo. Fra i giocatori e fra i bambini. E non fa sconti a nessuno. Sul finale, più volte mi è capitato di pensare che i veri mostri magari non erano le Pluvarpie…

Il vostro affezionato vicino
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Nella versione inglese curata dallo stesso autore si parla di Sirains, unione di Sirene e Pioggia. Per l’edizione italiana è stato scelto il termie Pluvarpie unione di Pluvia (pioggia in latino) e arpia (che ghermivano i marinai trascinandoli in acqua e nella mitologia spesso sono state “scambiate” con le sirene)

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Feb 23, 2017

Gli ultimi Giorni di Anglekite: fine delle lavorazioni!

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Al fin morire…

Recitavano scrittori ben più blasonati. Ma questo non cambia la sostanze! Al fin morire, si riesce a uscire! Gli ultimi Giorni di Anglekite è ufficialmente chiuso. Il volume andrà in stampa lunedì (27 febbraio) e dovrebbe essere in distribuzione indicativamente a partire dalla settimana successiva. Potete vedere nella pagina dedicata al gioco le prime previe delle pagine interne.

Questa ambientazione per Dungon World ha quei toni cupi e misteriosi, decadenti, in¬quietanti degni della migliore tradizione dei Miti di Cthulhu di Lovecraft, del Vecchio Mondo di Warhammer o di Elric di Melniboné. Scusate se è poco!

Fronti, mostri, pericoli, oggetti sono ispirati e ricchi di un tetro sense of wonder. E classi aggiuntive davvero particolari e interessanti da giocare.

Una parola di Michele

Volevo qui ringraziare tutti per la pazienza avuta. Che non è stata poca. Ed è stata davvero tanto apprezzata. Ho avuto già occasione di lamentare quanto la iella si sia accanita specificamente contro questo volume. Sicuramente c’è stato un poco di ottimismo (giustificato da precedenti esperienze) nel programmare i lavori, ma qui siamo andati oltre la pila delle coincidenze.

Anche se è una cosa molto irrituale, permettetemi di lanciare un grappolo di maledizioni.

Possa Chtulhu in persona tormentare i tuoi pisolini pomeridiani, autrice della prima traduzione – che è stata completamente da rifare. Possano i pellicani incontinenti infestare l’albero sotto cui parcheggi l’auto, primo revisore che hai preso “vagamente sottogamba” il problema. Possano tutti i tuoi download interrompersi al 99%, tipografo che hai padellato la consegna a Lucca. Che tutti i pizzaioli del pianeta irrorino le tue pizze con troppo olio troppo piccante, impaginatore del primo file che non hai fatto i backup. Che tu possa essere sciolto nella più atroce delle maniere e riforgiato come graffetta fermacarte, disco rigido che sei morto con 2 settimane di duro lavoro all’interno.

La prima stesura di questo testo era decisamente più lunga e dettagliata, ma alla fine ho scelto di riservare a certi figuri / avvenimenti il destino degli ignavi: manco una maledizione si meritano. Però, per dirla con Zerocalcare, “’A Karma, mo’ so’ a credito: non mi fare rodere il culo.

Il vostro affezionato vicino
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Feb 12, 2017

Gli Ultimi Giorni di Anglekite arrivano davvero alla fine

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Dopo una lunga (e immeritata) attesa, il volume Gli Ultimi Giorni di Anglekite è finalmente sulla via giusta per vedere la luce. È stato uno dei “parti” più travagliati della storia di Narrattiva. Sembra che il karma ci abbia fatto pagare – in soluzione unica – la fortuna che in altre occasioni ci ha aiutato a rispettare consegne o centrare alcune insperate occasioni.

Mentre rimando una dettagliata cronaca delle varie vicissitudini del volume al mio blog personale (è una minaccia che prima o poi finirò col mantenere) aggiornerò questa pagina con le varie fasi della lavorazione, di modo da tenere tutti aggiornati. Ho anche aggiornato la data sulla descrizione del gioco nello shop.

Al momento in cui scrivo la seconda traduzione del testo (seconda traduzione e terzo impaginato: la cronaca delle vicissitudini sarà una storia davvero molto lunga e lacrimevole) ha passato la fase di revisione. La grafica è ok, anche se c’è ancora necessità di alcuni ritocchi. Il secondo draft dell’impaginato è al vaglio dei collaboratori perché lo revisionino. Il che lascia ben sperare per un’uscita del volume per fine febbraio / inizio marzo.

Ringrazio tutti per la pazienza e la collaborazione
A presto

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Ott 23, 2016

Tre edizioni per UNDYING!

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A sorpresa, Narrattiva porterà a Lucca ben tre edizioni di UNDYING!

Game_List_IUNDYING_Back_in_BlackUNDYING “Back in Black” edition

Una edizione limitatissima. 30 copie. Non una di meno, non una di più. Alcune sono già prenotate . Alcune sono destinate a non uscire neppure dalla redazione (credetemi sulla parola: ho visto “rivolini” di bava molto significativi di questo o quel collaboratore). Difficilmente ne finiranno effettivamente in vendita più di 20.

Questa edizione è stata chiamata “Back in Black”. Per una lunga serie di ragioni che troverete in coda. È un brossurato, con copertina a colori con alette. È stampato su carta Sirio Color Black da 115 grammi. E stampato in bianco su nero, con due passaggi di colore. È una edizione numerata, limitata e non verrà mai più ristampata.

Oltre a qualche evidente ritocco della grafica, cosa cambia in concreto?

2016-10-23 09.43.49

Nell’immagine potete vedere le differenze. A sinistra una immagine “normale” a destra quella “bianco su nero”. Purtroppo avevamo la gabbia di luce e la macchina fotografica presso un cliente e la foto è stata fatta con un cellulare. Ma nonostante tutto la differenza è comunque visibile: la profondità del nero e del bianco è semplicemente sbalorditiva. Il dettaglio delle pennellate molto più valorizzato.

Il bordo sarà nero perché la carta è nera. Mi aspetto dal libro un feeling incredibile, all’altezza di un gioco altrettanto incredibile

Game_List_Undying_Black_BibleUNDYING “Blak Bible” edition

Una edizione abbastanza limitata. “Abbastanza” nel senso che ne è stato tirato un numero sicuramente maggiore e più proporzionato alle vendite che abbiamo stimato (anche se ci siano tenuti molto scarsi). E “limitata” nel senso che se nono state stampate poche e con grande probabilità non verrà più ristampata.
Si tratta di un cartonato, stampato nero su bianco. I contenuti saranno gli stessi del volume brossurato.

 

Game_List_UndyingUNDYING “standard” edition

È l’edizione nel formato “base” di Narrativa: brossurato, copertina plastificata con alette, carta usomano.

 

 

Detto questo …

Fuoco alle polveri e vinca il più veloce

Il vostro affezionato vicino

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Ora una piccola FAQ sulle tre edizioni

Perché 3 edizioni?

Vediamo …
Anzitutto è la prima parte del festeggiamento del decennale. Che ci crediate o meno, Narrattiva festeggia quest’anno (e come mi è capitato di dire, gli anni delle ditte dei giochi cominciano tutti in ottobre) 10 anni di attività. Ma avremo modo di fare festeggiamenti & celebrazioni più “estese” nel corso del 2017 …
Mi ero ripromesso che per festeggiare l’uso del codice ISBN con finale “50” (che segna la metà dei codici che ho a disposizione) avrei fatto una qualche edizione sopra le righe. E così è stato.

Non è giusto: io ho già fatto un preordine!

Ora mi rivolgo a qualche decina di persone, cioè i giocatori che hanno già effettuato un preordione di UNDYING. Se voleste cambiare edizione, non c’è problema. Sarà sufficiente pagare la differenza.
Inoltre, se anche i preordini della edizione “Back in Black” eccedessero il quantitativo disponibile, fino all’inizio di Lucca Comics & Games (28 ottobre) avrete comunque la precedenza. In fondo siete stati i primi a desiderare il gioco, giusto? Riceverete anche una mail, per essere sicuri che questa notizia non vi sfugga.

Perché si chiama proprio “Back in Black”?

Dismetterò un attimo i panni istituzionali dell’editore per prendere quelli più personali di Michele Gelli.

Negli ultimi tre anni ho avuto una vita parecchio “interessante” (nel senso cinese del termine). Nonostante l’aiuto di tanti amici (che in un momento di “bassa” mi hanno sopportato e supportato above and beyond the line of duty), tenere a galla Narrattiva mentre ci si smazzavano tutti gli altri “problemini” è stata – credetemi sulla parola – un’impresa che ha del ciclopico. Rifondare ex-novo una realtà che si reggeva su presupposti completamente differenti, è stata un’impresa – se possibile – ancora più titanica. Non che il lavoro sia finito (anzi), ma si iniziano con questa Lucca a vedere i primi concreti risultati.

“Back in Black” era la rabbiosa reazione degli AC/DC all’improvvisa morte del cantante Ben Scott. Alcuni versi recitano molto esplicitamente “dovranno prendermi, se mi vogliono impiccato” o “ho nove vite, gli occhi del gatto”. Come il Rock’n’Roll, Narrattiva è qui per restarci. Per dirla sempre con gli AC/DC, questa edizione è un modo per urlare al destino avverso (e, perché no, anche ad alcune blatte che se lo meritano) “non sfidare la fortuna, togliti dalla mia strada”.

Perché il titolo cita gli AC/DC, ma la citazione in coda è dei Rage?

Perché il testo era più adatto al gioco.

Perché costa tanto la “Back in Black”?

La carta costa talmente tanto che sarebbe convenuto stampare su lingotti d’oro. Il bianco coprente è incredibilmente costoso. Il processo di stampa a più passate è orribilmente costoso. Il tipografo che poteva garantirmi un certo risultato non è esattamente il più economico a mia disposizione.

Se era tanto bella, non facevate prima a farle tutte così? Magari costava meno…

In senso assoluto, il volume ha un prezzo indubbiamente importante. Tuttavia, rispetto ai costi di produzione (vedi nota 1), il prezzo è talmente basso che il volume è praticamente in rimessa. Stamparci una intera tiratura era fuori discussione. Ma abbiamo comunque voluto produrre un piccolo cadeau che gli appassionati possano regalarsi lasciando la scelta ai giocatori di una edizione standard al prezzo abituale.

1 = Per darvi un ordine di grandezza: stampare tutta la tiratura in questo modo sarebbe costato più della somma dei costi di stampa di tutti i volumi stampati nelle ultime due Lucca Comics & Games.

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Ott 08, 2016

Dungeon World: Gli Ultimi giorni di Anglekite

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Gli ultimi Giorni di Anglekite

Gli ultimi giorni di Anglekite è una nuova espansione per Dungeon World! Atmosfere high fantasy e decadenti, che non mancheranno di affascinare gli appassionati di Warhammer (Martelli da Guerra), Elric di Melniboné e Il Richiamo di Cthulhu.

Il mondo è vecchio.

Lo si può respirare nell’aria, lo si sente sussurrare nel vento. Nessuno si fa illusioni.

La fine è vicina. E sicura. La forma che prenderà è ancora sconosciuta.

  • Sarà il Pyrewirm, che  come è stato profetizzato distruggerò il mondo nel fuoco durante il suo ultimo scontro col portatore della Spada Angelbone?
  • Sarà la lenta morte portata da Karkis,  il Flagello, il folle gigante di 70 metri che distrugge tute le forme di vita che incontra?
  • Sarà qualcosa di peggio, Cosa da Oltre questo mondo, che artigliano le crepe, smaniose di entrare… e nutrirsi?
  • Saranno gli intrighi dei demoni del Pandemonium a portare la rovina sul mondo?
  • Oppure il Cratere del Bacino e la città di Anglekite riusciranno a costruire una estrema difesa e respingere la fine, ancora per un poco?

È una nuova ambientazione per Dungeon World, pensata per campagne di ampio respiro, che contiene tutto quello di cui il gruppo ha bisogno per giocare i giorni finali del Cratere del Bacino , inclusi fronti, pericoli e altri ostacoli. Contiene anche nuovi mostri, oggetti magici e classi.

Due parole (“un poco” meno istituzionali) di Michele

Chiunque conosca il mio amore per Warhammer / Martelli da Guerra (vale a dire che mi conosce da più di 5 minuti) non poteva dubitare che avrei pubblicato questo supplemento per Dungeon World.

C’è più magia, c’è più sense of wonder. Tutto è più immaginifico. Ma il senso di destino incombente che gli dei del Chaos portano sul Vecchio Mondo è riprodotto perfettamente. Sotto un certo punto di vista, è incredibile vedere come partendo da presupposti tanto differenti si sia riusciti a ricreare un “gusto” tanto simile.

Troverete anche quel senso di “svuotare un oceano con un cucchiaino” che si avverte di fronte agli antichi nelle migliori edizioni de Il richiamo di Cthulhu. Potrete anche fermare  le macchinazioni dei demoni del Pandemonium, ma come ve la caverete quando l’Arcilich presenterà il conto al Bacino del Cratere? O quando la spada Angelbone risorgerà dalla tomba in cui era stata sepolta?

Gli ultimi giorni di Anglekite è una ricca cassetta di attrezzi che ogni GM di Dungeon World avrebbe piacere di utilizzare. E un “pacco regalo” contenitore pieno di sorprese meravigliose che ogni giocatore di Dungeon World vorrebbe aprire.

Stay Tuned

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Ott 02, 2016

Le edizioni deluxe di Narrattiva tornano a Lucca Comics & Games 2016

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Dopo un lungo periodo, tornano disponibili La mia Vita col Padrone – Edizione Deluxe e Cani nella Vigna – Edizione Deluxe.

Le Edizioni Deluxe, un trademark di Narrattiva, erano fuori catalogo da diversi mesi. Ma in occasione di Lucca Comics & Games 2016 abbiamo confezionato un piccolo codino di tiratura. Non perdete quest’ULTIMA occasione, perché non ce ne saranno altre. I materiali sono completamente terminati.

Non dite che non vi era stato detto …

Stay Tuned

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Ott 02, 2016

LA CREATURA in uscita a Lucca Comics & Games 2016

MEWS_01_La_CreaturaDue parole personali di Michele…

Perdonerete se lascio un poco da parte l’aplomb che dovrebbe avere un editore e parlo in prima persona. Ma  La Creatura è il gioco che più mi ha colpito negli ultimi anni.

Quando mi hanno detto “un gioco di ruolo per un giocatore” – se devo essere sincero – mi aspettavo un dungeon crawling con un qualche modo di gestire le avversità, come un mazzo di carte o un grafo. Mai mi sarei aspettato un gioco simile.

Una relazione carnale con una creatura aliena e inumana? Sulla carta non mi aveva impressionato più di tanto. Da bravo lettore di XXXenophile (di Phli Foglio, che consiglio a tutti i maggiorenni) mi aspettavo che sarebbe stata una passeggiata di salute. E invece giocare a La Creatura è stato uno scivolare lentamente fuori dalla mia confort zone. Molto fuori.

La partita dura 21 giorni. 21 pagine di diario da scrivere dove, guidati dagli spunti forniti da un mazzo di carte, dovete mettere nero su bianco i dettagli. Dettagli a cui pensare è imbarazzante. E fastidioso.

Quale è la parte più pericolosa del fare sesso con la Creatura?
Cosa è successo alle persone che ti hanno sorpreso a fare sesso con la Creatura?

E in 21 giorni hai tempo di pensarci. “Rimuginare sopra”. Con calma. Il cervello ha la possibilità di lavorare “in sottofondo” ed esplorare alcuni recessi oscuri. A tempo perso. E così le tranquillizzanti atmosfere di Foglio lasciano rapidamente il posto a Giger e Nirasawa.

Saltano fuori diari (sono verso al fine del mio secondo) che a rileggerli mettono una certa elettricità lungo la schiena. Sono bizzarri. Sono stranianti. Sino inquietanti. E assolutamente degni di essere vissuti e giocati.

Non è un caso che Paul Czege (autore di “La mia Vita col Padrone”, che di giochi inquietanti se ne intende) ha scritto «È incredibilmente intenso […] Sarai sorpreso da come ti spinge e sarai sorpreso da quanto, magari, ancora non conosci di te stesso.»

Avrete il coraggio di guardare il buio? Ma soprattutto, avrete il coraggio di vedere il buio che guarda voi?

Il vostro affezionato vicino

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